Un viaggio storico quello del capo dell'opposizione taiwanese da oggi in Cina per una visita ufficiale di otto giorni nel corso della quale incontrerà anche il presidente Hu Jintao.
Lien Chan è il primo dirigente nazionalista a recarsi in Cina da quando i membri del partito Kuomintang si rifugiarono sull'isola di Taiwan dopo essere stati sconfitti dai comunisti di Mao nella guerra civile nel 1949.
Pechino che considera Taipei una sua provincia ha di recente approvato una legge cosidetta antisecessione che legittima l'intervento militare cinese in caso di dichiarazione di indipendenza dell'isola.
Il viaggio di Lien è stato duramente contestato da un gruppo di indipendentisti che ha accusato il leader dell'opposizione di svender e gli interessi di Taiwan. Centinaia di dimostranti sono riusciti a penetrare nell'aeroporto di Taipei e si sono scontrati con i sostenitori di Lien. Nei disordini sono rimaste ferite diverse persone.
Secondo recenti sondaggi la maggioranza dell'opinione pubblica è favorevole alla visita, considerata un'importante opportunità per ridurre le tensioni tra Cina e Taiwan.
(Euro News)
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