Novanta anni dopo, la memoria non è ancora scomparsa.
Sulla penisola di Gallipoli, in Turchia, si commemora la battaglia dei Dardanelli, nel corso della quale le truppe alleate - in maggioranza britanniche, australiane e neozelandesi - sconfissero gli ottomani.
Era il 25 aprile 1915, quando cominciò questa che viene ricordata come una battaglia tra le più sanguinose della prima guerra mondiale. Sanguinosa ma decisiva, per la presa del Bosforo e di Istanbul.
Una battaglia che mise a dura prova i soldati dell'allora appena nata repubblica d'Australia, come ha ricordato il premier John Howard.
"La storia ci aiuta a ricordare, ma lo spirito di questo evento ci rimanda alla testimonianza di tanti giovani australiani, che si sono s acrificati, come fanno in questi anni nelle città di Timor Est, nel deserto dell'Iraq o sulle coste di Nias".
A Gallipoli, la cui battaglia venne immortalata nel 1981 da un celebre film di Peter Weir, morirono 55.000 soldati della coalizione, ed 86.000 ottomani. Sul campo di battaglia, per nove mesi, furono presenti oltre un milione di truppe.
(Euro News)
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