L'invasione di prodotti tessili cinesi spaventa l'Europa.
Il commissario al commercio dell'Unione, Peter Mendelson, sarà lunedì ad Hong Kong per cercare un accordo con la Cina. Forte la pressione dei produttori tessili europei. Tra martedì e mercoledì la Commissione si pronuncerà formalmente sull'apertura di una procedura d'urgenza in merito.
"Al momento - ha detto oggi la portavoce di Mandelson - attendiamo la domanda formale per una procedura d'urgenza. La quale, vi ricordo, consisterebbe nell'accorciare il periodo delle consultazioni informali e dell'inchiesta".
L'inchiesta - che riguarda nove tipoligie di prodotti tessili ma che si allargherà probabilmente a venti - darebbe dunque il via ad un periodo più breve ris petto ai normali sessanta giorni di consultazioni fra Bruxelles e Pekino finalizzato al raggiungimento di un accordo. In caso tale accordo non sia raggiunto, scatterebbero le misure protettive autorizzate dall'Organizzazione Mondiale del Commmercio.
Dal primo gennaio, per alcuni prodotti si calcola un incremento delle importazioni fino al 500%. Tra i paesi più colpiti, l'Italia e la Francia, che per il 2005 teme una perdita di 24 mila posti nel settore.
(Euro News)
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